Morso di vipera: come prevenirlo, cosa fare ....
Con la primavera, ritorna il pericolo del morso di vipera per chi, senza adottare le necessarie precauzioni, passa del tempo in campagna.
Prevenzione:
- non camminare in campagna se privi di calzature adeguatamente proteggenti e coprenti
- proteggere le mani con guanti da giardiniere in caso di ricerca di asparagi, cicoria, funghi, etc
Ricordare che la vipera non attacca ma si difende mordendo se disturbata.
In caso di sospetto morso:
- rimanere tranquilli; in caso di agitazione incontrollata è estremamente utile somministrare un sedativo per bocca (ad esempio Diazepam); ciò evita l'attivazione incontrollata dei meccanismi da stress che provocano una più rapida diffusione del veleno
- attivare immediatamente i soccorsi (118); se il telefono cellulare non ha campo, tranquillizzare la vittima e raggiungere rapidamente una zona con campo di ricezione.
- evitare di applicare il laccio emostatico; il laccio rallenta o blocca il deflusso venoso creando una indesiderata stasi venosa, mentre non blocca il flusso linfatico, responsabile della diffusione del veleno
- evitare procedure di aspirazione o rimozione meccanica del veleno (suzione, l'incisione); non ne è dimostrata l'efficacia e possono causare ulteriori danni
- immobilizzare la parte colpita (ad esempio un arto) mediante un bendaggio steccato non compressivo, come si farebbe per un arto fratturato
- non utilizzare alcun tipo di siero antiofidico, se disponibile. Il siero antiofidico deve essere utilizzato in casi gravi e solo in ambiente ospedaliero.
Più info
Sigaretta elettronica: quali rischi ?
Il Ministero
della Salute ha proibito
la vendita delle sigarette elettroniche ai minori 18 anni.
L’'ordinanza del Ministro della Salute entra in vigore il 23 aprile prossimo.
L’'Istituto Superiore di
Sanità, a cui è
stato chiesto un parere su rischi connessi all’'utilizzo delle sigarette
elettroniche, in particolare sui minori, ha fornito le proprie valutazioni il
20 dicembre 2012, proponendo una metodologia per la valutazione della
pericolosità che prevede l’'applicazione di un modello che misura l’'assorbimento
di nicotina dalle diverse cartucce disponibili, considerando il ricorso alla
sigaretta elettronica da parte di “fumatori” a moderata, media e forte
intensità di utilizzo.
Si è
evidenziato che, anche per i prodotti a bassa concentrazione, “la dose quotidiana accettabile di nicotina
– come determinata dall’'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa) – è
superata anche solo con un uso moderato delle sigarette elettroniche. Tale
evidenza è ancora più significativa negli adolescenti .Quindi non si possono
escludere effetti dannosi per la salute”.
Inoltre
rimane da stabilire se le ricariche contenenti nicotina o altre sostanze,
possano ricadere nella definizione di “medicinale per funzione”, pur in assenza di
una ’esplicita destinazione d'’uso in tal senso da parte del responsabile
dell'’immissione in commercio.
Cosa dire
di altre
possibili sostanze che vengono inalate con la sigaretta elettronica
?
E’' possibile affermare che non sono disponibili evidenze scientifiche definitive.
Un recente lavoro di Williams e coll (1) ha evidenziato che l’'aerosol emesso
dalla sigaretta elettronica contiene particelle di dimensione superiori ad >1 μm contenenti stagno, argento, ferro, nickel, alluminio e silicati
e nanoparticelle (< 100 nm) di
stagno, cromo
e nickel. La concentrazione di 9 degli 11 elementi ritrovati è risultata uguale
o superiore alle corrispondenti concentrazioni nel fumo di sigarette
convenzionale.
Questi
dati non sono
sufficienti per quantificare i rischi della sigaretta elettronica in confronto con
quelli legati al fumo tradizionale. Sono senza dubbio sufficienti per affermare
che sono
necessari ulteriori studi per valutare il problema. Fortunatamente
il nostro Istituto Superiore di Sanità è attivato in tal senso e presto fornirà
indicazioni attendibili.
(1) Williams M, Villarreal A,
Bozhilov K, Lin S, Talbot P (2013) Metal and Silicate Particles Including
Nanoparticles Are Present in Electronic Cigarette Cartomizer Fluid and Aerosol.
PLoS ONE 8(3): e57987. doi:10.1371/journal.pone.0057987