Disastri e/o attacchi chimici potrebbero esporci al contatto diretto con agenti chimici pericolosi; in questi casi è necessario spogliarsi , lavarsi e sistemare in modo adeguato gli indumenti contaminati al fine di ridurre o rimuovere gli agenti chimici pericolosi. Questa operazione è detta DECONTAMINAZIONE.
I processi di decontaminazione non possono essere efficaci al 100% soprattutto se trascorre troppo tempo fra la contaminazione e le operazioni di decontaminazione: il tempo gioca infatti un ruolo determinante; più si ritarda il trattamento e più diminuisce la possibilità di riuscita del trattamento stesso, considerando che tutti i fenomeni chimico fisici, tendenti a legare l’agente chimico alla superficie contaminata, dipendono notevolmente dal tempo di contatto.
La più importante operazione di decontaminazione è quella rivolta alla popolazione.
La decontaminazione degli individui è necessaria perché:
Impedisce che gli agenti chimici vengano assorbiti attraverso la cute e che si possano di conseguenza diffondere nel corpo
Impedisce la contaminazione secondaria, cioè la contaminazione dei soccorritori e di altre persone in generale
La maggior parte degli agenti chimici possono penetrare attraverso gli abiti e essere assorbiti rapidamente dalla cute, quindi, affinché la decontaminazione sia efficace, questa deve essere effettuata entro i primi due minuti dopo l’esposizione e svolta nel luogo dove si è avvenuta la contaminazione.
Durante le fasi di decontaminazione evitare di mangiare, bere, fumare o comunque di portare le mani alla bocca.
Le fasi della decontaminazione sono:
La svestizione
Il lavaggio o decontaminazione della pelle,mani, occhi e capelli
Il conservazione del materiale contaminato
Svestizione
Togliersi velocemente gli abiti
Tagliare i vestiti piuttosto che sfilarli per evitare contatti diretti della pelle con gli agenti chimici
Se aiutate qualcun altro a svestirsi cercate di non toccare zone e oggetti contaminati
Agire il più velocemente possibile.
Lavaggio
Prima di qualsiasi azione:
verificare assenza di ferite
medicare le ferite, se presenti
Comunque utilizzare qualsiasi accorgimento utile a contenere il diffondersi della contaminazione
Abbondante acqua (possibilmente tiepida) e sapone
Dall’alto verso il basso
Mani:
3 minuti con acqua tiepida e sapone neutro esente da additivi in modo accurato
spazzolino di setola morbida tra le dita e sotto le unghie senza provocare abrasioni
Capelli:
prolungati e ripetuti shampooing
uyilizzare una bacinella
capo reclinato
proteggere gli occhi con tamponi di ovatta
Occhi:
Eventuali sintomi (vista annebbiata o bruciore) richiedono lavaggi prolungati con acqua semplice per circa 10 – 15 minuti.
Rimuovere eventuali lenti a contatto e non riposizionarle successivamente (da includere nel materiale contaminato)
Lavare con acqua e sapone e riutilizzare eventuali occhiali da vista
Conservazione del materiale contaminato
Dopo essersi svestiti, evitando di toccare il materiale contaminato, confezionare gli indumenti in una busta di plastica, aiutandosi possibilmente con guanti di plastica oppure pinze, utensili , bastoni (anche gli ausili usati dovranno essere messi nella busta contenente i vestiti )
Successivamente chiudere e sigillare la busta e porla in un’ulteriore busta.
Al termine delle tre precedenti fasi ci si potrà rivestire con indumenti non contaminati.
Evitare di avere contatti con persone che non abbiano ancora effettuato la decontaminazione e quando sarà dato l’ordine, abbandonare l’area contaminata.
Materiale utile alla decontaminazione